Aitor Zumarraga nominato Miglior imprenditore basco 2019: un premio per tutti

2020-12-04

Aitor Zumarraga è stato insignito del premio “Miglior imprenditore basco 2019” al Gala dedicato alle aziende basche (La Noche de la Empresa Vasca) tenutasi lo scorso 23 novembre all’Auditorium del Museo Guggenheim di Bilbao. La giuria ha evidenziato la capacità della dirigenza CMZ di raggiungere il successo attraverso la peculiarità strategica nella costruzione di macchine utensili. Una scommessa confermata dalla vendita di oltre 7.000 torni CNC, a partire dal 2000, sia attraverso le proprie filiali, sia tramite distributori ufficiali nelle principali capitali europee; con un fatturato di oltre 80 milioni di Euro nello scorso esercizio e con lo sviluppo, nel periodo 2018-2020, di un intensivo piano di investimenti per incrementare la capacità produttiva.

Il premio è un prezioso riconoscimento non solo al lavoro dei fratelli Zumarraga, Iñaki e Aitor, ma anche alle oltre 300 persone che fanno parte della nostra organizzazione.

La bestia rara delle macchine utensili “Ci davano dei pazzi...”

Un emozionato Aitor ha espresso la sua riconoscenza nel ricevere una nomina di tale prestigio. Ha voluto aprire il suo discorso di ringraziamento mettendo al primo posto la squadra. Nonostante fosse lui il destinatario del premio, è un riconoscimento rivolto a tutti. Ha voluto ricordare in particolare suo fratello Iñaki, con il quale più di 30 anni fa ha iniziato questa particolare avventura: quella di trasformare un’azienda fallita, senza prodotti e senza denaro, nel produttore europeo di torni CNC che è oggi. Loro rappresentano la terza generazione di una saga familiare che ha la parola industria incisa nel proprio DNA.

Si dice che si deve toccare il fondo per poter risalire: CMZ ne sa qualcosa. L’attuale direzione di questa azienda di famiglia ha ereditato una compagnia in fallimento. Aitor ha ricordato come a suo padre “così come a molte altre aziende di macchine utensili, gli affari siano andati molto male negli anni ‘80”. Già allora i fratelli si erano prefissati due obiettivi ben precisi: la specializzazione e il retaggio.

La specializzazione è avvenuta attraverso la progettazione di un piano strategico per il futuro che ha dato un taglio netto con quanto già noto e applicato nel campo delle macchine utensili basche. I veterani del settore “ci prendevano per pazzi", ha ricordato Aitor. Competere con giganti giapponesi fabbricando un prodotto in serie era considerato quantomeno temerario. Ciononostante, fedeli ai propri piani, hanno deciso di concentrarsi sulla fabbricazione di torni CNC; costruirli per intero, fino all’ultimo componente critico, in un momento in cui praticamente la totalità del tessuto imprenditoriale industriale puntava su un modello di ricerca di nicchia e macchine speciali.

Il secondo obiettivo presupponeva sputare sangue affinché la quarta generazione riuscisse ad avviare un’azienda florida. La tenacia e la bravura, ha confessato Aitor, sono state le migliori compagne di viaggio. Il retaggio è enorme, non solo in termini di azienda e conoscenza: il bagaglio vitale e quanto appreso dall’aver portato a termine l'avventura di rimettere in sesto CMZ e continuare con la voglia e la ferma intenzione di continuare a crescere, sono impagabili.

Pioggia di premi

Il premio è stato assegnato dalla Fundación Empresa Vasca y Sociedad con il patrocinio di Kutxabank in presenza di un ristretto pubblico non superiore ai 150 rappresentanti, tra aziende e istituzioni, dato il contesto sanitario attuale dovuto al COVID-19. Il riconoscimento alla parabola di Aitor Zumarraga e, pertanto, a tutte le risorse umane di CMZ si è materializzato attraverso la consegna della targa dalle mani di José Ramón Fernández de Barrena, direttore generale del gruppo Uvesco (Supermercati BM), vincitori della scorsa edizione.

Il preambolo alla cerimonia è stata la consegna di un premio straordinario a Elkargi SGR, per i suoi 40 anni di dinamizzazione dell'attività industriale e della cultura finanziaria nelle piccole e medie imprese attraverso il modello di mutua garanzia aziendale. La Giuria ha anche evidenziato il lavoro di Irizar e-mobilty, pioniera nella mobilità elettrica urbana europea con il premio “Made in Euskadi”. Il gruppo Lazpiur, specialista nella fabbricazione di macchinari speciali per l’elettronica dell’automobile e attrezzature da officina, ha ricevuto la distinzione di Innovazione Aziendale. Il quarto premio, la Euskal Makila, è andato a SMC España, appartenente al gigante giapponese leader mondiale nel campo dell’automazione.

Grazie per averlo reso possibile e congratulazioni a tutti i vincitori

Un premio per tutti

Senza dubbio, questa gratificazione non ricade solamente su Aitor Zumarraga.  Si tratta di un riconoscimento per tutti coloro che continuano a lottare giorno dopo giorno, per coloro che il destino ci ha portato via troppo presto ma il cui ricordo continua a essere vivo dentro di noi; per chi un tempo ha intrapreso un percorso lavorativo nell’azienda dando il meglio di sé e ha terminato la propria carriera professionale in questa casa oltre tre decenni dopo. È impossibile riassumere in poche righe tutti i nostri vincitori; questo articolo diventerebbe un elenco di nomi tanto lungo quanto perfetto, gli stessi nomi che fanno sì che storie come queste possano succedere.